9 - MIGLIORAMENTO STRATEGICO E PIANI OPERATIVI
- La CATENA DEL VALORE
- La CATENA DEL VALORE DIGITALE
- La MAPPA DEL MIGLIORAMENTO STRATEGICO
- La MATRICE DEL VALORE
- Le COMPONENTI DEL PIANO OPERATIVO
- Il MODELLO UNICO DI PIANO OPERATIVO
- Il CICLO DEL MIGLIORAMENTO
1 - LA CATENA DEL VALORE
Il MIGLIORAMENTO STRATEGICO fonda le sue radici nella CATENA DEL VALORE, che M. Porter definisce come segue:
Ogni Impresa è un insieme di attività che sono eseguite per progettare, produrre, promuovere sul mercato, consegnare e supportare il prodotto. Tutte queste attività possono essere rappresentate da una Catena del Valore nella quale sono rappresentate le attività strategiche e le attività di supporto o secondarie.
La CATENA DEL VALORE, riportata a fianco, evidenzia I due tipi di ATTIVITA':
- le ATTIVITA' STRATEGICHE del MIGLIORAMENTO STRATEGICO responsabili della CREAZIONE DI VALORE
- le ATTIVITA' DI SUPPORTO collaborano alla CREAZIONE DI VALORE.
Ogni PMI dovrà effettuare l'analisi della CATENA DEL VALORE per determinare le ATTIVITA' STRATEGICHE e concentrarsi su quelle CHIAVE, esternalizzando quelle di Supporto e non chiave mediante Outsourcing o Approccio Make or Buy (pagina 13 § 9).
2 - LA CATENA DEL VALORE DIGITALE
La CATENA DEL VALORE in ambito DIGITALE, non stravolge la classica CATENA DEL VALORE ma ne amplifica le potenzialità mediante l'automatica raccolta di dati e informazioni, anche in grande quantità, su piattaforme IT per un'analisi, organizzazione e impiego dei dati stessi.
I dati possono essere connessi via internet anche con Fornitori e Clienti e possono essere utilizzati per implementare la Predictive Analytics per interventi rapidi in situazioni di emergenza.
3 - LA MAPPA DEL MIGLIORAMENTO STRATEGICO
Le ATTIVITA' del MIGLIORAMENTO STRATEGICO sono riportate nelle caselle azzurre della Mappa del sito sotto riportata.
4 - LA MATRICE DEL VALORE
La MATRICE DEL VALORE sotto riportata elenca le Attività dei PIANI OPERATIVI di ogni MIGLIORAMENTO STRATEGICO chiamato anche PROCESSO STRATEGICO o PROSPETTIVA.
La colonna vuota a destra può accogliere altri MIGLIORAMENTI STRATEGICI come l'R&D o la LOGISTICA.
5 - I PIANI OPERATIVI - LE COMPONENTI
5.1 - GLI OBIETTIVI
L'OBIETTIVO rappresenta CHE COSA voglio ottenere.
L'OBIETTIVO è un Compito, una Iniziativa, un Progetto che voglio realizzare. La descrizione dell’Obiettivo deve essere semplice e misurabile per non ingenerare malintesi in sede di verifica dei risultati.
Un Obiettivo deve essere SMART:
- Specifico: esauriente e chiara descrizione del Compito
- Misurabile: per verificare se è stato raggiunto l’obiettivo
- Accordato: in accordo tra le parti
- Realistico: realizzabile con le Risorse disponibili
- Temporale: in tempi di realizzazione definiti
5.2 - I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO (FCS)
I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO rappresentano COME realizzare l'OBIETTIVO.
Gli FCS sono unità di misura dimensionali o adimensionali come ad esempio:
- qualità del prodotto
- affidabilità,
- prezzo,
- consegne rapide e nei tempi.
5.3 - GLI INDICATORI CHIAVE DI PERFORMANCE (ICP o KPI)
GLI INDICATORI CHIAVE DI PERFORMANCE (ICP o KPI) sono le UNITA' DI MISURA che verificano, mediante misure prima e dopo il MIGLIORAMENTO, se il Piano d'Azione o il Progetto hanno prodotto il MIGLIORAMENTO ATTESO.
Un ICP è efficace, valido e utile se è SMART:
- Specifico: adeguato a quello che voglio misurare
- Misurabile: in modo affidabile e significativo
- Accessibile: facile da misurare
- Realistico: corretto e rappresentativo
- Temporale: verificabile ai tempi fissati.
5.4 - PIANI D'AZIONE, PROGETTI
- Piani d'Azione pagina 6 § 4
- Progetti e Project Management pagina 7
6 - IL MODELLO UNICO di PIANO OPERATIVO
La rappresentazione matriciale evidenzia che indipendentemente dal tipo di MIGLIORAMENTO STRATEGICO le Attività dei PIANI PIANI OPERATIVI, colonna a sinistra, sono le stesse indipendentemente dallo specifico MIGLIORAMENTO.
La MATRICE DEL VALORE rappresenta pertanto anche il MODELLO UNICO di PIANO OPERATIVO contenente le seguenti voci:
- Gli OBIETTIVI (che cosa vogliamo ottenere)
- Gli FCS (come lo vogliamo ottenere)
- Gli ICP (come lo misuriamo)
- I PIANI D'AZIONE o i PROGETTI (che cosa fare per raggiungere gli OBIETTIVI)
Il PIANO OPERATIVO di ogni MIGLIORAMENTO STRATEGICO sarà sviluppato in dettaglio nelle seguenti pagine da 10 a 13.
7 - IL CICLO DEL MIGLIORAMENTO CONTINUO
Con riferimento alla mappa del sito, l'imprenditore della PMI,
- riceve via FEEDBACK le informazioni sui PIANI OPERATIVI conclusi,
- valuta il raggiungimento degli OBIETTIVI,
- aggiorna la CATENA DEL VALORE,
- effettua un'ANALISI SWOT,
- aggiorna la VALUTAZIONE DEL RISCHIO
- fa ripartire un ciclo successivo e così di seguito.
La Periodicità del ciclo è stabilita di volta in volta dalla Direzione e può essere annuale, quadrimestrale, trimestrale o mensile a seconda delle esigenze di sviluppo e crescita del business.
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Il PIANO OPERATIVO è un Modello Unico valido per ogni MIGLIORAMENTO STRATEGICO (Pagina. 8 § 6).
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